Lavorare nel mondo della cultura: 5 attività da valutare

L’Italia vanta un ricco patrimonio artistico, culturale e paesaggistico che ci rende tra i paesi più affascinanti al mondo e un attrattore turistico di prim’ordine. Il valore e la bellezza del territorio sono stati sanciti a livello internazionale da diverse organizzazioni e un dato spicca su tutti: in Italia ci sono 55 siti Unesco “patrimonio dell’umanità” e 12 beni Unesco “patrimonio immateriale dell’umanità”, numeri che ci fanno essere primi al mondo nella prestigiosa lista dell’ente internazionale. Lavorare nel mondo della cultura è però ancora visto come un’occupazione meno appetibile.

Eppure, stando ai dati del rapporto Symbola-Unioncamere 2022 sulle industrie culturali, il settore cultura occupa 1,5 milioni di persone e rispetto al 2021 è in crescita del 3%, contro una media nazionale di altri settori dell’1,7%. Le professioni in ambito culturale sono molteplici ed eterogenee e riguardano diversi livelli di carriera.  Abbiamo individuato 5 attività da valutare per lavorare nel mondo della cultura.

Project manager

Tra i lavori più ricercati, non solo nel campo della cultura, c’è sicuramente il project manager, la figura che si occupa di coordinare il team all’interno di un progetto e di gestire tutte le attività previste rispettando obiettivi e termini di consegna. In ambito culturale un project manager può gestire l’organizzazione delle attività all’interno di un museo, di un’organizzazione statale del Ministero della Cultura e del Ministero del Turismo e può anche coordinare le attività legate a grandi eventi. Le opportunità di carriera sono molto elevate e, a seconda dei progetti di cui ci si occupa, si potrebbe arrivare ad avere uno stipendio molto più alto della media.

Restauratore

Il restauratore è un lavoro molto affascinante che permette di entrare in contatto diretto con le opere d’arte. Per diventare restauratori è necessario seguire corsi specifici e conseguire un diploma presso un’accademia riconosciuta. Si occupa di valutare lo stato di conservazione di un bene e, a seconda degli interventi necessari, opera direttamente sul bene oggetto di restauro per rallentare il processo di degrado e salvaguardarne il valore estetico originario. Il restauratore può lavorare come libero professionista o dipendente presso una ditta di restauro. Il suo guadagno varia in base al tipo di opera che restaura e alla specificità del lavoro da eseguire.

Organizzatore di eventi

Gli eventi sono il cuore pulsante del settore cultura, anche perché permettono di promuovere il patrimonio, gli artisti e i siti naturali. L’organizzatore di eventi è quindi molto richiesto, soprattutto perché è necessario anche avere competenze molto specifiche per realizzare questo tipo di attività. Bisogna infatti considerare la logistica, i vari permessi, le assicurazioni e i contratti. È inoltre importante avere abilità comunicative e relazionali spiccate. Iscriversi a un master specifico come un master in organizzazione di eventi culturali potrebbe rappresentare la scelta giusta per lavorare come organizzatore di eventi e avere delle competenze mirate.

Copywriter

Il copywriter è una professione nata con il digitale. Parliamo della persona che si occupa di realizzare testi per la promozione delle attività. Un ruolo chiave dunque per parlare del patrimonio, promuoverlo online e offline e dettare lo stile dell’attività che si sta sponsorizzando. Il Copywriter ha un formazione di base umanistica, può però specializzarsi anche in scrittura più tecnica, conoscendo la SEO e realizzare anche guide culturali. Può lavorare come dipendente presso le aziende della cultura o come libero professionista a progetto.

Guida turistica

La guida turistica è uno dei lavori più conosciuti in ambito culturale. Realizza visite guidate nei luoghi culturali e, grazie alle nuove tecnologie e alla creatività, può personalizzare al massimo i suoi percorsi, con visite a tema, escursioni e collaborazioni con attività enogastronomiche. Per essere guide turistiche autorizzate e accedere ai siti culturali, è necessario ottenere la certificazione con un esame da sostenere nella regione in cui desidera svolgere il proprio lavoro, basato sulla conoscenza del patrimonio artistico e paesaggistico del territorio.